Sanità, lanciato il nuovo progetto per la cura del paziente diabetico
6 Ottobre 2025
È stato ufficialmente lanciato il 2 ottobre all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma, il nuovo progetto dedicato alla gestione e al trattamento del paziente diabetico, promosso dall’Ordine di Malta in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG). L’iniziativa, punta a rivalutare ed innovare i modelli di presa in carico dei pazienti diabetici gestiti dai Centri Diabetologici dell’Ordine di Malta in Italia, con l’obiettivo di costruire un percorso innovativo e replicabile a livello nazionale. Il progetto terrà conto delle più recenti evoluzioni in ambito tecnologico, digitale e clinico-scientifico, orientandosi all’innovazione e alla centralità del paziente, includendo anche la gestione dell’obesità e la promozione di sani stili di vita.
Oggi il diabete rappresenta una delle principali sfide sanitarie: in Italia si contano circa 4 milioni di pazienti diagnosticati, con un impatto crescente sia sulla qualità della vita delle persone sia sui costi del sistema sanitario. La lotta contro il Diabete e le sue complicanze – è stato ricordato – rappresenta una delle sfide sanitarie più rilevanti del nostro tempo. Con oltre 45.000 pazienti assistiti ogni anno, il Diabete rappresenta una delle principali patologie affrontate dalle strutture mediche territoriali dell’Ordine di Malta in Italia.
Il progetto prevede in particolare:
– la conduzione di approfondite analisi organizzative e cliniche,
– lo sviluppo di un nuovo modello operativo, basato sulle best practice regionali, nazionali ed internazionali, con percorsi clinico-assistenziali (PDTA) adattati alle diverse realtà locali.
Indispensabile e centrale il coinvolgimento di medici, infermieri e operatori sanitari, insieme a un programma di formazione continua, oltre ad un sistema di monitoraggio dei risultati clinici e organizzativi. L’obiettivo è costruire un approccio centrato sul paziente, capace di coniugare innovazione, rigore scientifico e concretezza operativa.
Il cronoprogramma stabilisce entro il giugno 2026 la presentazione dei primi risultati, con tappe intermedie di analisi e confronto. Partner scientifici come Università e alcuni dei principali esperti del settore contribuiranno alla validazione del modello.
Successivamente, si agirà per la sua implementazione e diffusione in tutti i centri dell’Ordine di Malta in Italia, per garantire la scalabilità e la sostenibilità del modello.
“Si tratta di un percorso di crescita condivisa – è stato sottolineato da Edoardo Bellomo, Direttore Generale per le attività sanitarie dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta –. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone, continuando a lavorare sulle nostre stesse competenze. Dobbiamo recepire l’innovazione, orientarla al bene ultimo del paziente e contribuire a far evolvere un modello orientato sempre più alla prevenzione delle patologie correlate al diabete ed alle loro complicanze. I centri medici dell’Ordine di Malta sono già oggi un riferimento in questo, e per confermarci tali dobbiamo vivere con responsabilità il continuo cambiamento del contesto clinico e scientifico in cui operiamo”.



