Quotidiano Sanità descrive il nostro progetto per la gestione del paziente diabetico
9 Giugno 2026
È stato pubblicato su Quotidiano Sanità l’articolo “Dalla gestione del diabete ai modelli organizzativi: il PDTA diventa strumento di assistenza reale”, dedicato al progetto che definisce il modello operativo strutturato e integrato per la cura del paziente diabetico. Il progetto è stato realizzato da Boston Consulting Group e dall’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’articolo mette in evidenza un tema centrale per il futuro dell’assistenza sanitaria: la necessità di trasformare le linee guida e le raccomandazioni cliniche in percorsi concreti, applicabili nella pratica quotidiana, misurabili nei risultati e realmente centrati sulla persona.
Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale, il PDTA, si trasforma da documento di riferimento, a strumento operativo in grado di accompagnare il paziente lungo tutto l’iter di cura. Un passaggio fondamentale, soprattutto nell’ambito del diabete, patologia cronica complessa e in costante crescita (sia in Italia che nel mondo), che richiede una presa in carico multidisciplinare, continuativa e personalizzata.
Come sottolineato nell’articolo, l’esperienza delle strutture sanitarie dell’Ordine di Malta in Italia coinvolge ogni anno circa 50mila pazienti diabetici e rappresenta un patrimonio importante di competenze cliniche, organizzative e assistenziali. L’obiettivo è fare un ulteriore passo avanti: trasformare questa esperienza in un modello strutturato, scalabile e misurabile, capace di integrare attività clinica, prevenzione, educazione terapeutica, supporto psicologico e monitoraggio degli esiti.
La pubblicazione su Quotidiano Sanità conferma il valore di questo progetto. Per l’Ordine di Malta in Italia, lo sforzo fatto per sviluppare questo percorso rappresenta una direzione strategica. Significa mettere il paziente al centro, promuovere percorsi di cura più efficaci e rafforzare il contributo di tutte le sue strutture sanitarie nella prevenzione, nella gestione delle cronicità e nel miglioramento della qualità della vita dei suoi pazienti.