A Napoli la terza tappa del progetto dell’Ordine di Malta con Fondazione Laureus Italia
20 Maggio 2026
Dopo gli interventi di Roma e Milano, il 15 maggio si è tenuta a Napoli, presso l’Associazione Obiettivo Napoli, la terza tappa della collaborazione tra l’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta e Fondazione Laureus Italia.
Questo appuntamento è stato dedicato alla prevenzione odontoiatrica e ha coinvolto bambini, ragazzi e famiglie in un’attività di screening e orientamento alla salute orale. La scelta di Obiettivo Napoli come luogo dell’iniziativa ha permesso di raggiungere una realtà radicata nel territorio, impegnata in attività sociali, educative e formative a favore della cittadinanza. L’associazione, con sede in via Enrico Cosenz 55, è accreditata in Campania per attività di formazione ed è indicata dal Comune di Napoli tra le realtà coinvolte nei servizi di educativa territoriale nella Municipalità 2 – Mercato Pendino.
Nel corso del pomeriggio, i medici del Centro Odontoiatrico Priorato di Napoli dell’Ordine di Malta hanno effettuato visite odontoiatriche e fornito indicazioni sull’importanza dell’igiene quotidiana, della prevenzione e dei controlli periodici. Dalle visite sono emerse, in alcuni casi, situazioni di scarsa igiene orale, gengiviti e carie. Per alcuni partecipanti sono stati inoltre suggeriti ulteriori approfondimenti diagnostici, comprese radiografie, utili a definire con maggiore precisione eventuali percorsi di cura. Per alcuni dei bambini coinvolti si è trattato della prima visita odontoiatrica della loro vita.
La tappa napoletana conferma l’impegno congiunto di Fondazione Laureus Italia e Ordine di Malta nel promuovere iniziative di prevenzione sanitaria rivolte a minori che vivono in contesti socio-economici fragili. Il progetto, avviato a Roma e proseguito a Milano, punta a offrire occasioni concrete di accesso alla salute, attraverso screening gratuiti e momenti educativi dedicati al benessere fisico e alla prevenzione.
L’appuntamento presso l’Associazione Obiettivo Napoli ha rappresentato anche un momento di vicinanza al territorio e alle famiglie, ribadendo il valore di una collaborazione che mette insieme competenze sanitarie, educative e sociali a servizio delle comunità più vulnerabili.



