In ospedale con il green pass obbligatorio

27 Ottobre 2021

Accompagnatori e visitatori dovranno esibirlo nei punti di controllo allestiti

Controllo Green Pass

L’entrata in vigore dell’obbligo del green pass introduce nuove regole per l’ingresso all’Ospedale San Giovanni Battista. “La priorità resta la sicurezza e per questo avremo bisogno dell’aiuto e della massima collaborazione di tutti – ha spiegato il Direttore Generale dell’Ospedale Anna Paola SantaroniLe regole, che seguono le indicazioni ministeriali e regionali, servono per contenere i rischi e in caso di assembramenti”.

All’ingresso dell’Ospedale sono attivi già dallo scorso venerdì 15 ottobre, i punti di controllo dove gli operatori dell’Ospedale verificano se accompagnatori e personale sono in possesso del certificato per dare il via libera all’ingresso presso la struttura sanitaria.

Per quanto riguarda le visite, sono consentite nei reparti no Covid solo con green pass. Nulla cambia per i pazienti che necessitano di assistenza prolungata (minori, pazienti disabili, pazienti con definite condizioni cliniche, psicologiche o socioassistenziali di particolare impegno, pazienti in fin di vita) che continueranno, ad avere garantita la presenza in reparto di un accompagnatore.

Nel 2021 raggiunti quasi 10mila tamponi anti Covid-19. Situato nel parcheggio esterno, il drive in dell’Ospedale del San Giovanni Battista, attivato sin dai primi giorni dell’emergenza pandemica, prosegue la sua attività. Dagli ultimi dati registrati dal laboratorio, a partire da gennaio e fino a settembre sono stati effettuati quasi 10mila tamponi tra molecolari e antigienici. Inoltre, sono stati processati circa 7mila campioni per i pazienti più fragili dell’Ospedale e somministrate più di 3mila dosi vaccinali.

“Questi numeri confermano quanto sia stato fondamentale l’attività profusa da questo Ospedale – ha concluso Anna Paola Santaroni, Direttore Generale del San Giovanni Battista – l’Ospedale è stato in grado di garantire il suo supporto all’amministrazione regionale e un esempio di sanità locale, che sarà ancora più decisiva nel momento in cui la pandemia sarà finalmente sotto controllo”.