Long Covid per un guarito su due nel mondo. Acismom: pronti con cure specialistiche ed efficaci

15 Ottobre 2021

Un’indagine pubblicata sulla rivista Jama Network Open rivela che i sintomi a lungo termine riguardano un gran numero di persone. Patologia che l’Ospedale San Giovanni Battista sta affrontando già da mesi: terapie mirate e pet therapy tra i medicinali più efficaci

Long Covid

Secondo un’indagine pubblicata sulla rivista Jama Network Open, più della metà dei guariti dal Covid, 236 milioni di persone in tutto, sviluppa sintomi a lungo termine, che persistono anche fino a sei mesi dalla guarigione. Lo studio è stato condotto nel Penn State College of Medicine e i ricercatori lanciano l’allarme ai governi.

Ondata Long Covid per i sistemi sanitari – Gli studiosi che hanno lavorato all’indagine sottolineano infatti che in un futuro prossimo i sistemi sanitari dovranno far fronte a un’ondata di malati Long Covid da gestire per sintomi fisici e psicologici.

Oltre 250mila guariti esaminati – Gli esperti hanno esaminato i dati di decine di studi realizzati in tutto il mondo, riguardanti un totale di 250.351 tra adulti e bambini non vaccinati che hanno contratto il Covid tra dicembre 2019 e marzo 2021. Il 79% del campione è stato ricoverato in ospedale e la maggior parte dei pazienti, età media 54 anni, vive in Paesi ricchi.

“L’Ospedale è impegnato da mesi per affrontare che questa nuova patologia – ha sottolineato Anna Paola Santaroni, Direttore Generale dell’Ospedale San Giovanni Battista Acismom – tutti i nostri operatori sono impegnati da tempo per curare questa malattia che si sviluppa si tre livelli: psicologico, cardiovascolare e a livello motorio. I pazienti che vengono da noi sono in aumento e gran parte di essi ci chiedono di essere seguiti anche con pet therapy, una delle terapie che sta ottenendo degli ottimi risultati e che grazie ai nostri sforzi possiamo esercitare direttamente nel maneggio nella parte esterna dell’Ospedale”.

Sta quindi emergendo con una rilevanza sempre più evidente che la malattia non si esaurisce con la risoluzione dell’infezione, concludono gli autori, sottolineando che il vaccino è al momento l’arma principale a disposizione contro l’infezione e quindi anche contro il Long Covid.