Al San Giovanni Battista un convegno sulle strategie di trattamento del dolore in ambito riabilitativo

15 Aprile 2026

Convegno sulle strategie di riabilitazione - San Giovanni Battista

Si è svolto l’11 aprile, nell’Ospedale San Giovanni Battista dell’Ordine di Malta a Roma, il convegno “Terapia del dolore muscolo-scheletrico e nella spasticità focale mediante procedure interventistiche”, promosso per approfondire le più recenti strategie di trattamento del dolore in ambito riabilitativo.

L’iniziativa ha rappresentato un momento particolarmente significativo per l’Ospedale, come ha sottolineato l’Ospedaliere dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta Marcello Celestini, responsabile scientifico del convegno insieme al Direttore Sanitario Tommasangelo Petitti. Nel suo intervento, il Prof. Celestini ha sottolineato l’importanza per il San Giovanni Battista di tornare ad organizzare un convegno di riabilitazione e neuroriabilitazione, in continuità con la missione originaria della struttura, nata per la cura degli esiti delle lesioni cerebrali e oggi impegnata a rilanciare con forza questa vocazione. Ha inoltre evidenziato il fulcro scientifico della giornata: approfondire procedure innovative, efficaci e sicure, in grado di intervenire sul dolore e sulle conseguenti limitazioni funzionali, attraverso tecniche guidate dall’imaging e inserite in un approccio multidisciplinare.

Il convegno ha così messo al centro una visione delle cure basate sull’integrazione tra competenze diverse e sulla personalizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi. Secondo il razionale scientifico dell’evento, curato dal dott. Massimiliano Murgia – il dolore muscolo-scheletrico e quello associato alla spasticità focale rappresentano condizioni frequenti e spesso invalidanti, che richiedono risposte sempre più mirate per potenziare gli esiti clinici, funzionalità e qualità della vita dei pazienti.

Nel suo intervento, Andrea Piccioli, Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità, ha richiamato ‘il valore di una medicina capace non solo di innovare, ma anche di governare l’innovazione, costruendo evidenze solide, percorsi appropriati e modelli organizzativi accessibili’.

Il Presidente dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta, Lorenzo Borghese, ha posto l’accento ‘sulla centralità del paziente e sulla necessità di strutture accoglienti, professionali e capaci di accompagnare la fragilità’. Ha inoltre ribadito l’obiettivo dell’Associazione di rendere l’ospedale una eccellenza, attraverso lo sviluppo delle competenze e l’attenzione concreta verso le persone che assiste.

Edoardo Bellomo, Direttore Generale delle attività sanitarie dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta, ha ricordato come l’Ospedale San Giovanni Battista rappresenti un presidio di grande valore per la riabilitazione, con 240 posti letto interamente dedicati a questo campo. Un patrimonio ha osservato ‘non solo per i pazienti ma anche per la comunità clinica e scientifica, in una struttura che vuole essere sempre più aperta al confronto, alla collaborazione e al miglioramento continuo’.

Proprio il lavoro dell’Ospedale nella riabilitazione è uno degli elementi che hanno fatto da sfondo all’intero convegno. Il San Giovanni Battista si presenta infatti come una realtà dedicata alla presa in carico di pazienti complessi, con particolare attenzione agli esiti delle neurolesioni e ai percorsi riabilitativi che richiedono competenze integrate. È stato inoltre richiamato anche l’impegno della struttura verso nuovi progetti, tra cui la preparazione alla presa in carico delle disabilità cognitive e del comportamento e il progetto “Palestra della Mente”, ideato da Marcello Celestini, rivolto alle patologie neurodegenerative e in particolare alla diagnosi precoce della malattia di Alzheimer.

Il programma scientifico ha visto la partecipazione di numerosi specialisti provenienti da diverse discipline e strutture: Giuseppe Reale, Neurologo – Policlinico Gemelli; Marco Paoloni, Fisiatra – Università Sapienza Roma; Jonathan Bemporad, Fisiatra – Sol et Salus Rimini; Serena Capobianco, Fisiatra – CTO Sant’Eugenio Roma; Massimiliano Murgia, Fisiatra – San Giovanni Battista; Salvatore Masala, Radiologo – Università di Sassari; Francesco Agostini – Fisiatra Università Sapienza Roma e Paolo Tordiglione, Anestesista – Policlinico Umberto I Roma. I lavori sono stati moderati da Valter Santilli, Federica Bressi, Carlo Damiani, Giancarlo Graziani e Angela Marchese.

Tra i temi affrontati: l’inquadramento fisiopatologico del dolore muscolo-scheletrico e nel paziente neuroleso, la validazione delle tecniche interventistiche nel dolore in riabilitazione, la chirurgia nel paziente neuroleso, il ruolo dei blocchi nervosi nella spasticità, il dolore nel mieloleso, il dolore nel bambino con paralisi cerebrale infantile, la vertebroplastica e la termoablazione nel dolore vertebrale, la viscosupplementazione nell’artrosi, la terapia del dolore in anestesiologia e l’ossigeno-ozono terapia nella lombalgia.

Nelle conclusioni, Tommasangelo Petitti ha indicato nella multidisciplinarietà, nell’integrazione delle competenze e nella disponibilità al confronto il principale messaggio emerso dalla giornata, sottolineando anche l’importanza dell’incremento delle attività scientifiche e divulgative come fattore di crescita per i professionisti per l’Ospedale San Giovanni Battista e per il sistema sanitario nel suo complesso.

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